Il 21 aprile 2024, sul circuito di Lonato South Garda Karting, si è tenuta la prima gara di campionato del 12 Pollici Italian Cup. Grazie all’organizzatore della competizione Alberto Spremulli, e al direttore di gara Marco Nava, è stato possibile presentare il progetto della Fondazione. Rodolfo, il papà di Alessio, nella categoria S1 Elite (top di gamma), ha sbandierato l’arrivo dei piloti. Rodolfo, inoltre, ha consegnato i premi ai primi cinque classificati nella categoria S1 Elite. Prima della premiazione è stato presentato il progetto della “Fondazione Motoracing Alessio Gigli #97” a tutti i team che partecipano al campionato ed è stata mostrata la targa che la Fondazione ha realizzato in onore di Alessio. “Ama la vita che vivi, vivi la vita che ami”, è la frase incisa sulla targa e che Alessio amava ripetere. Il riconoscimento sarà consegnato al pilota che, al termine del campionato 12 Pollici Italian Cup 2024, si sarà contraddistinto per correttezza.
Durante le prove libere della gara di Lonato, un pilota che fa parte del team di Alessio è caduto, rompendo la sua moto. Rodolfo e Barbara, la mamma di Alessio, hanno deciso di mettergli a disposizione la moto del loro caro che il team porta ad ogni gara. Risentire il rombo unico di quella due ruote è stato un momento emozionante per la famiglia, gli amici e per i tecnici che, per la prima volta da quando Alessio non c’è più, hanno “bancato la moto” (controllato che i parametri del mezzo fossero a norma per quella categoria).
“Anche se non potrà essere mai più uguale – raccontano i familiari di Alessio – seppur con il cuore a pezzi, abbiamo cercato di ricreare, per tutti i giovani che domenica erano lì con noi, chi per competere, chi per sostenerci durante la giornata, la stessa atmosfera che si viveva quando c’era Alessio, condividendo e preparando il pranzo per tutti e cercando di supportare i piloti del team durante i momenti di tensione che si creano prima di ogni gara.”